Il progetto

 

Il progetto "Vino e Giovani" del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, in collaborazione con le Regioni e le Università, affidato per l'esecuzione all'Enoteca Italiana, ha visto quattro edizioni (nei periodi 2003-2005 e 2008-2012 sono stati circa 26mila i ragazzi under 30 coinvolti in diciasette università italiane e oltre 65mila contatti sul web), contrassegnate via via dagli slogan "Bevi poco per bere bene", "Per Bacco, Ragazzi!" e il più recente "Art de Vivre".

Messaggi legati all'idea positiva che il consumo consapevole e moderato di una bevanda come il vino, dietro la quale si celano storia, tradizione, cultura dei luoghi, dei cibi e dei prodotti dei territori, nonché dei rapporti tra le persone, possa essere proposto ai giovani, in sedi come le università in cui la formazione delle nuove generazioni avviene secondo canoni di insegnamento autorevoli, scientifici ed efficaci.

Ed è proprio quanto ha preteso il progetto "Vino e Giovani", quasi che il vino possa essere considerato al pari di una materia di studio, attraverso un "format" di comunicazione orientato a finalità formative, basato su un programma ampiamente sperimentato negli atenei e articolati in convegni, degustazioni libere e guidate, momenti di intrattenimento, con il coinvolgimento di un testimonial scelto tra i personaggi del mondo della musica e dello spettacolo.